Arcana Edizioni
Dialoga con Pier Angelo “Pj” Cantù e Alessio Brunialti
Un viaggio nella memoria di una generazione che ha trovato nella musica rock la propria voce, la propria libertà e il proprio modo di stare al mondo. L’autore, con uno sguardo intimo ma sempre lucido, racconta gli anni Settanta attraverso dischi, canzoni, concerti, negozi e film che hanno segnato un’epoca e un immaginario collettivo. Boomer’s Story (come il leggendario album di Ry Cooder) non è un saggio né una cronaca musicale, ma un racconto personale fatto di emozioni, incontri, ricordi e scoperte: la musica come rifugio, come compagna di vita e come specchio di un tempo in cui tutto sembrava possibile. Tra vinili consumati e sale cinematografiche fumose, si ricompone la mappa di una generazione che cercava senso e identità, e che nel rock trovò un linguaggio universale. Pagina dopo pagina, il lettore è accompagnato in un percorso di riflessione sulla forza del rock come espressione emotiva, spirituale e sociale, capace di parlare ancora oggi a chi voglia ritrovare quei valori autentici, quella passione e quella sete di libertà che hanno fatto da colonna sonora a un’epoca irripetibile.
Paolo Vites, giornalista da oltre 25 anni, attualmente redattore del quotidiano online ilsussidiario.net. Nel corso della sua carriera professionale, ha collaborato con la Radio della Svizzera Italiana e ha lavorato per le maggiori riviste musicali italiane, intervistando i massimi protagonisti della scena rock, da Paul McCartney a Patti Smith, da Joe Strummer a James Taylor. Ha pubblicato diverse monografie, dedicate a Bob Dylan, Patti Smith, The Clash, e collaborato con le maggiori enciclopedie musicali. È uno degli ideatori della mostra “Good rockin’ tonight” (2004) dedicata ai 50 anni della storia del rock.